Fegato e Pancreas

 

I preparati possono essere visualizzati a diversi ingrandimenti e il campo di osservazione può essere variato spostando l'indicatore sull'icona del preparato o direttamente trascinando con il mouse l'immagine nella direzione desiderata. Si suggerisce di osservare prima tutta la sezione partendo da un ingrandimento basso per poi passare a un ingrandimento maggiore.
 

Gatto, fegato. Ematossilina Eosina.

Steatosi

Anteprima della sezioneDegenerazione epatocellulare caratterizzata dalla presenza di vacuoli intracitoplasmatici otticamente vuoti di dimensioni variabili, a limiti netti. Coesistono vacuolizzazioni debolmente eosinofile, espressione di degenerazione idropico-vacuolare.

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Gatto, fegato. Ematossilina Eosina.

Amiloidosi

Anteprima della sezionePerdita dell’architettura lobulare del parenchima epatico. A più forte ingrandimento, epatociti isolati e atrofici sono immersi in un abbondante materiale extracellulare fibrillare debolmente acidofilo (sostanza amiloide).

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Vitello, fegato. Tricromica di Masson.

Fibrosi

Anteprima della sezioneLa colorazione tricromica di Masson, che colora in blu le fibre collagene, permette di evidenziare le bande di connettivo che occupano gli spazi portali e che uniscono spazi portali vicini, fino a disegnare quasi completamente i margini dei lobuli epatici. Questa trama lobulare, normalmente presente nel suino, non è caratteristica di altre specie e si forma in seguito all’abbondante deposizione di collagene maturo (fibrosi epatica).

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Gatto, fegato. Ematossilina Eosina.

Pigmenti biliari

Anteprima della sezioneSi osservi nel citoplasma degli epatociti l'accumulo di pigmenti sotto forma di granuli brunastri (bilirubina). Notare anche l'iniziale atrofia degli epatociti, con evidenziazione degli spazi sinusoidali, degenerazione vacuolare e necrosi degli epatociti centrolobulari.

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Bovino, fegato. Ematossilina Eosina.

Epatite apostematosa

Anteprima della sezioneL'infiammazione purulenta è caratterizzata da un essudato densamente cellulare in cui predominano i granulociti neutrofili, i quali vanno rapidamente incontro ad alterazioni di tipo autolitico ed eterolitico. All'inizio il focolaio suppurativo è delimitato soltanto da uno strato di essudato fibrinoso, che in seguito si organizza in tessuto di granulazione. Nei vecchi ascessi la parte più esterna si trasforma in connettivo fibroso, mentre il pus, a causa del riassorbimento della componente acquosa, diventa piuttosto denso. L'infiammazione purulenta nei bovini è quasi esclusivamente provocata da batteri piogeni appartenenti ai generi Corynebacterium, Streptococcus, Actinobacillus.

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Ovino, fegato. Ematossilina Eosina.

Dicroceliosi epatica

Anteprima della sezione

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